In Italia vantiamo una rete piuttosto consistente di ciclovie, e tra quelle più apprezzate vi è l’Alpe Adria, che unisce due città di due nazioni diverse, l’Austria e l’Italia stessa. La ciclovia Alpe Adria, anche nota come “Alpe Adria Radweg” (in tedesco austriaco, lingua ufficiale d’Austria), collega le città di Salisburgo e Grado, in Friuli-Venezia Giulia.

Ciclovia Alpe Adria: cenni storici

Estesa per una lunghezza di circa 415 chilometri, l’Alpe Adria si estende dal land Salisburghese, con capoluogo Salisburgo, sino al territorio comunale di Grado. Il percorso è sostanzialmente su asfalto, benché non manchino aree nelle quali è presente ghiaia stabilizzata.

Dal punto di vista storico, fu l’Italia la nazione a spingere per un collegamento ciclabile tra i due Stati, partendo da una prima realizzazione di pista ciclabile nell’allora provincia di Udine (oggi le province in Friuli-Venezia Giulia sono state dismesse a favore della creazione dell’Unione Territoriale Intercomunale). Siamo nella seconda metà del ‘900, quando il tratto ferroviario Udine-Tarvisio, a binario unico, venne riqualificato tra i 1985 e il 2000 per far posto a una prima pista ciclabile.

Il progetto più articolato della ciclovia venne quindi avanzato dalla provincia udinese (intorno al 1994), arrestandosi, però, sulla carta, in virtù di alcune difficoltà progettuali di fondo. Tuttavia, i lavori di costruzione del tratto ciclabile sono proseguiti con il passare degli anni, tanto che il tratto italiano è stato aperto a tutti gli effetti tra il 2005 e il 2009 (a tappe differenti a seconda dell’esito dei lavori), sino alla creazione del collegamento effettivo con l’Austria.

Dall’Austria all’Italia: il percorso completo

Dopo una prima introduzione di carattere storico, passiamo alla delineazione del percorso vero e proprio.

La ciclovia Alpe Adria, come anticipato, presenta una lunghezza di 415 chilometri. Il tratto, nella sua interezza, può essere percorso in circa otto giorni, partendo dalla città di Salisburgo e proseguendo fin verso la valle del Salzach (la valle prende il nome dal fiume omonimo, lungo 225 chilometri e noto per essere un affluente del fiume Inn). Giunto in valle, il percorso si snoda all’interno della valle di Gastein, nei pressi degli Alti Tauri, facenti parte delle Alpi dei Tauri occidentali.

Dalla valle di Gastein, la ciclovia prosegue sino al territorio austriaco di Böckstein, collegata alla cittadina di Mallnitz, in Carinzia, da un treno navetta apposito. Il treno percorre il tratto Böckstein – Mallnitz in una decina di minuti, ed è indispensabile per poter portare a termine il viaggio lungo la ciclovia (non vi sono collegamenti alternativi tra le due cittadine indicate).

Giunti a Mallnitz, i ciclisti possono tornare nuovamente in sella alle loro bici. La ciclovia si estende all’interno della Carinzia, arrivando a toccare i comuni di Spittal an der Drau, Villach e Arnoldstein, situato nel distretto di Villach-Land. Arnoldstein è situato al confine tra Italia e Austria, e dopo il passaggio nel suo territorio comunale, di fatto, si entra a tutti gli effetti in terra italiana.

Da qui, il percorso della ciclovia si estende in larga parte lungo le vecchie linee ferroviarie italiane. Da Villach si raggiunge il comune di Tarvisio, anch’esso in Friuli-Venezia Giulia, dopodiché, in sequenza, si toccano paesi quali Gemona, Udine e Aquileia. L’ultima tappa coincide proprio con Grado, affacciata sull’Adriatico.

Ciclovia Alpe Adria: uno sguardo alle singole tappe

Dal punto di vista paesaggistico, il percorso che si estende tra Austria e Italia è particolarmente stimolante. Per i meno pratici, potrebbe tornare utile una suddivisione della ciclovia per tappe, così da facilitare lo studio del percorso stesso.

L’Alpe Adria viene suddivisa in otto tappe differenti, con partenza da Salisburgo. La prima tappa ha una lunghezza di 54 chilometri, estendendosi sino a Bischofshofen; la seconda misura poco meno di 52 chilometri, collegando Bischofshofen con Bad Gastein, dopodiché si apre il percorso Bad Gastein – Mallnitz – Spittal an der Drau (terza tappa), per una lunghezza di poco inferiore a 59 chilometri.

La quarta tappa della ciclovia parte da Spittal an der Drau e termina a Villach (39 chilometri), quindi si entra in Italia con la quinta tappa, la Villach – Tarvisio (36 chilometri). Le ultime tre tappe, di lunghezza pari a circa 180 chilometri, prevedono la tratta Tarvisio – Venzone (60 chilometri, Venzone – Udine (55 chilometri) e Udine – Grado (59 chilometri).