Marzamemi è una città marinara che conta solo 367 abitanti e che si trova tra Pachino e Noto, nel distretto di Siracusa. Più precisamente, Marzamemi dista 3 km da Pachino, e 20 km da Noto.

Questo piccolo gioiello è, inoltre, considerato una delle 20 città marittime più belle d’Italia. L’atmosfera che si respira a Marzamemi è qualcosa di unico nel suo genere, e visitare questa piccola città di pescatori sarà come entrare in un mondo parallelo dove tutto si muove secondo i propri tempi.

Le principali attrazioni, comunque, sono le gustose ricette di pesce servite da pittoreschi ristoranti, con la straordinaria vista sul mare, gli stretti vicoli e gli edifici il cui stile ricorda una contea medievale. Marzamemi è anche una città molto apprezzata dai turisti, e visitando questo piccolo angolo di mondo potrai entrare in contatto con un paesaggio tranquillo, la natura incontaminata e l’impressione che il tempo si sia fermato per sempre.

Alcuni dei punti di interesse maggiormente visitati e apprezzati sono il borgo marinaro, la tonnara e le spiagge.

Il borgo marinaro

Il borgo marinaro di Marzamemi offre un ambiente unico al mondo, con un territorio semplice e allo stesso tempo curato in ogni singolo dettaglio. L’antica storia di Marzamemi inizia nel 1752, anno in cui furono costruiti il Palazzo del Principe di Villadorata e la Chiesa della tonnara. A partire da allora, l’intensa attività di Marzamemi non si è mai fermata, in particolare grazie alla costruzione dello stabilimento per la lavorazione del tonno salato.

All’ingresso del borgo marinaro potrai vedere il lungomare Gaetano Starrabba, caratterizzato dalle alte palme tipiche della Sicilia. Il confine del lungomare sarà delimitato da piccoli ex-magazzini di pescatori, oggi trasformati in bar e locali pubblici, senza però perdere l’autenticità e l’originalità della costruzione.

Dal lungomare potrai vedere anche la Balata, uno dei due porticcioli naturali che, assieme al porto Fossa, fu fondamentale per l’economia del paese; era infatti da questi porti che partivano le navi commerciali dirette verso le più disparate località. Oggi, la Balata è ancora un centro di attività importante, soprattutto durante l’estate, quando la piccola piazza cittadina si anima con mercati durante il giorno e spettacoli durante la notte. La Balata deve il suo nome ai lastricati di pietra calcarea di forma rettangolare che caratterizzano la piazza principale.

Mentre da una parte questo piccolo porto è bagnato dal mare, dall’altra sarà delimitato da antiche abitazioni di pescatori. Fra queste, alcune delle più importanti sono la Vecchia Fabbrica, caseggiato dove veniva prodotto il ghiaccio, e la Casa Cappuccio, le cui tre su quattro facciate sono rivolte verso il mare.

Di fronte al borgo marinaro si trova l’Isola di Brancati, la cui superficie è quasi interamente occupata da una villa color bordeaux di proprietà della famiglia di Raffaele Brancati, medico chirurgo e accademico dell’Università degli Studi di Catania. Oltre a Raffaele, nell’Isola Brancati soggiornò anche lo scrittore Vitaliano Brancati.

Un altro isolotto che potrai raggiungere è Isola Grande, piccolo ecosistema incontaminato in cui potrai trascorrere una piacevole esperienza a contatto con la natura.

Andando oltre la Balata potrai trovare una piazzetta delimitata delle abitazioni tipiche di Marzamemi: case basse, con mura di pietra non intonacate e utilizzate soprattutto dai pescatori. Una caratteristica di Marzamemi sono le piccole e strette viuzze, che spesso sfociano in piazzette e cortili il cui perimetro è disegnato dalle case dei pescatori.

Al centro del borgo marinaro potrai trovare la Piazza Regina Margherita, conosciuta anche con il nome di “piazza delle due chiese” per la presenza di due luoghi di culto, uno in stile liberty e uno in stile barocco. Entrambi i luoghi religiosi sono dedicati a San Francesco di Paola, patrono di Marzamemi e protettore dei pescatori.

A ovest della piazza troverai il Palazzo del Principe di Villadorata, antica residenza dei signori di Marzamemi e collegata all’antica Tonnara.

Per completare il quadro, le tipiche case basse di pescatori faranno da cornice alla piazza. In passato era tutto di proprietà del Principe di Villadorata, comprese le case.

La tonnara

La tonnara di Marzamemi era la più nota e utilizzata della Sicilia orientale, ed era conosciuta in tutta la zona.

Il nucleo della tonnara è costituito da due edifici principali: la Piazza Regina Margherita e il palazzo padronale. Al centro della piazza si trova la chiesetta della tonnara, costruita in pietra arenaria e con uno stile al tempo stesso semplice ed elegante. Ad arricchire la costruzione contribuiscono un piccolo campanile e un arco. La chiesta, inoltre, ha tre altari: quello centrale, dedicato alla Madonna di Pompei, e quelli laterali, dedicati rispettivamente a Sant’Antonio di Padova e San Francesco di Paola.

L’attività della tonnara inizia nel 1655. Inizialmente, la tonnara non veniva calata ogni anno, ma ogni due, proprio perché la quantità di tonni pescati era molto alta e non si riusciva a smaltire in breve tempo, nonostante le richieste fossero già tante. Buona parte del pescato, pertanto, veniva salata e conservata in botti di legno. A partire dalla seconda metà del Settecento, invece, la tonnara inizia a essere calata ogni anno.

La tonnara di Marzamemi riusciva a pescare mediamente 2000 tonni all’anno. Tuttavia, a partire dal 1922 cominciò una lenta, ma inesorabile diminuzione del pesce pescato, fino a giungere alla chiusura dello stabilimento conserviero nel 1926. In ogni caso, la tonnara rimase attiva fino al 1943, quando fu distrutta a causa della guerra. Tuttavia, l’attività ricominciò solamente un anno dopo, con risultati sempre più modesti, fino alla chiusura definitiva nel 1969.

Oggi, la tonnara è uno dei luoghi più interessanti di Marzamemi, e rappresenta un’opportunità unica per osservare un’opera architettonica che unisce lo stile arabo e la rivisitazione applicata dal principe di Villadorata, che costruì l’intero borgo attorno alla tonnara.

Il migliore momento per visitare la tonnara è probabilmente il tramonto o la sera, quando le luci che illuminano il borgo donano un fascino indescrivibile a questo piccolo porticciolo di pescatori.

Le spiagge

Oltre alla storia della tonnara e di un borgo marinaro che non conosce l’inesorabile scorrere del tempo, Marzamemi ha anche delle bellissime spiagge da offrire. Non a caso, d’estate Marzamemi si trasforma in un luogo frequentatissimo da turisti e visitatori che vogliono rilassarsi e godersi la visione di una spiaggia da sogno. Particolarmente apprezzati sono il mare cristallino e i bar lungo la costa, amati e frequentati da giovani e adulti.

Tutto il litorale costeggiato da spiagge sabbiose che meritano di essere visitate. Le tre più importanti e più apprezzate sono la spiaggia di San Lorenzo, la spiaggia Cavettone e la spiaggia di Spinazza.

La spiaggia di San Lorenzo

Questa spiaggia è la più grande e la più conosciuta, apprezzata soprattutto per le numerose attrazioni e comodità dello stabilimento; vicino alla spiaggia, inoltre, sono presenti due bar molto forniti. In questa spiaggia potrai crogiolarti al sole, fare il bagno e apprezzare la bellezza di un mare che solo la Sicilia sa offrire. Le piccole insenature create dalla conformazione degli scogli e il colore della sabbia, infatti, rappresenteranno uno spettacolo straordinario. La spiaggia di San Lorenzo sarà un’ottima scelta anche se vorrai fare il bagno con i bambini, dal momento che il primo tratto non sarà affatto profondo. Questa spiaggia dista pochi chilometri da Vendicari e da Marzamemi, e potrai raggiungere vari lidi anche a piedi.

La spiaggia Cavettone

Questa spiaggia si trova nella parte sud di Marzamemi, ed è conosciuta grazie alla spiaggia sabbiosa il cui perimetro è delimitato da strutture rocciose. Il mare di questa spiaggia sarà perfetto se vorrai praticare sport acquatici come immersioni e snorkeling, così da osservare il fondale e vedere da vicino la vita subacquea. La sabbia finissima e le frastagliate pareti rocciose contribuiranno a chiudere la cornice di questo scorcio di bellezza siciliana.

La spiaggia di Spinazza

Questa spiaggia si trova nella parte più a nord del borgo marinaro e si distingue per delle acque calme e basse e un litorale basso e ricco di vegetazione: la spiaggia di Spinazza sarà il luogo ideale se si vuole visitare un luogo paradisiaco circondato da natura incontaminata e rilassarsi in un ambiente verde e rigoglioso.

Trovandosi a poche centinaia di metri dal borgo marinaro di Marzamemi, il litorale di Spinazza sarà perfetto per chi non vuole allontanarsi troppo dal centro.

Visitare Marzamemi, dunque, sarà un’ottima soluzione per chi vuole concedersi una vacanza in un luogo unico e caratteristico che saprà unire la storia di un antico borgo marinaro e la bellezza delle spiagge siciliane. Potrai perderti tre le viuzze di Marzamemi e studiare l’architettura delle case dei pescatori, il tutto in un’atmosfera in cui il mare azzurro e cristallino contribuirà a dare un tocco di magia al tuo viaggio.