Gent è una città che sorprende. Non ha l’immagine perfettamente ordinata di Bruges né il respiro istituzionale di Bruxelles. È più viva, più universitaria, più concreta. Il suo centro storico è raccolto e facilmente percorribile a piedi, e questo rende possibile costruire un itinerario completo anche avendo a disposizione una sola giornata.
Tra torri medievali, canali, edifici mercantili e capolavori dell’arte fiamminga, Gent riesce a condensare secoli di storia in uno spazio relativamente compatto.
Cosa tratteremo
Il centro storico e il Gravensteen
Il punto da cui partire è il Gravensteen, il Castello dei Conti delle Fiandre. Non è una ricostruzione scenografica, ma una vera fortezza medievale che domina ancora oggi il cuore cittadino. Le mura merlate, le torri e il cortile interno restituiscono l’idea di un passato segnato da potere e controllo.
All’interno il percorso espositivo racconta la funzione difensiva e giudiziaria del castello, con ambienti che spiegano come funzionava l’autorità feudale. Salendo lungo i camminamenti si apre una vista ampia sul centro: i tetti ravvicinati, le torri gotiche e l’intreccio dei canali diventano più leggibili dall’alto.
Una volta usciti, vale la pena camminare senza una direzione precisa nelle strade circostanti. Le facciate in mattoni e le case storiche testimoniano l’epoca in cui Gent era uno dei principali centri commerciali del Nord Europa.
Gent: Cattedrale di San Bavone e Belfort
Proseguendo verso il cuore monumentale della città si incontra la Cattedrale di San Bavone. Qui è custodito uno dei dipinti più importanti della storia dell’arte europea: il Polittico dell’Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck. L’opera colpisce per precisione tecnica, profondità simbolica e importanza storica.
Anche chi non è particolarmente appassionato d’arte percepisce il peso culturale di questo capolavoro, esposto nel suo contesto originario.
A pochi passi si innalza il Belfort, la torre civica che rappresentava l’autonomia della città nel Medioevo. La salita permette di osservare Gent dall’alto, con una prospettiva che mette in evidenza l’organizzazione urbana e la concentrazione delle principali architetture storiche. Il tempo necessario per visita e panorama è contenuto, ma sufficiente per apprezzare il colpo d’occhio.
Korenlei e Graslei: l’anima lungo l’acqua
Gent è una città costruita sull’acqua. Le rive di Korenlei e Graslei rappresentano uno dei punti più riconoscibili: una sequenza di antiche case mercantili si specchia nel canale, creando uno scenario che racconta la prosperità economica medievale.
Qui il ritmo cambia. Si cammina lungo l’acqua osservando le facciate, le imbarcazioni, la vita quotidiana che si muove tra residenti e visitatori. Alcuni caffè e ristoranti si affacciano direttamente sul canale e offrono una sosta con vista.
In questa zona si coglie bene il dialogo tra edifici storici e interventi più recenti, segno di una città che ha saputo evolversi senza cancellare la propria identità.
Un museo, ma scelto con criterio
Se vuoi integrare la giornata con una visita museale, conviene selezionare con attenzione.
Il Museum of Fine Arts (MSK) propone un percorso che attraversa secoli di produzione artistica, mentre il S.M.A.K. è dedicato all’arte contemporanea e alle espressioni più sperimentali.
Entrambi richiedono tempo per essere apprezzati. Inserirli entrambi in una sola giornata rischierebbe di comprimere troppo il resto dell’itinerario.
Dove fermarsi a mangiare
Le piazze di Korenmarkt e Vrijdagmarkt sono punti strategici per una pausa. Qui si trovano locali che propongono piatti tipici della tradizione fiamminga, come la carbonade flamande, lo stufato di manzo cotto nella birra, oppure le classiche patatine belghe. Al mattino alcune piazze ospitano mercati frequentati principalmente dagli abitanti. Vrijdagmarkt e Groentenmarkt sono luoghi in cui si vendono prodotti freschi, formaggi e fiori.
Chi preferisce qualcosa di veloce può scegliere panetterie o caffè per una pausa più rapida, magari con un dolce o una bevanda calda.
Come distribuire le tappe a Gent
Una possibile sequenza può iniziare dal Gravensteen, proseguire verso la Cattedrale e il Belfort, includere una pausa lungo i canali e concludersi con un museo o un’ultima passeggiata sull’acqua.
Le distanze contenute e la struttura pedonale del centro permettono di muoversi con facilità tra un punto e l’altro.
Gent in un giorno restituisce un’immagine completa delle Fiandre: architettura medievale, arte di livello internazionale e spazi urbani attraversati dall’acqua convivono in equilibrio. È una città che non punta solo sull’estetica, ma anche sulla vitalità e sulla dimensione contemporanea.