Zara (o meglio Zadar) si trova lungo la costa della Dalmazia settentrionale, affacciata direttamente sull’Adriatico. È una città facilmente raggiungibile: l’aeroporto dista una manciata di chilometri dal centro e la rete stradale collega la zona sia verso sud, in direzione Sibenik e Spalato, sia verso nord, dove si trovano l’isola di Pag e il Parco Nazionale di Paklenica. Da qui partono anche molte delle escursioni dirette alle Kornati, uno degli scenari naturali più particolari della Croazia.
Zara combina un centro storico compatto con testimonianze romane, elementi architettonici di epoca veneziana e interventi contemporanei che hanno ridisegnato parte del lungomare. Le Kornati, invece, rappresentano un mondo completamente diverso: un arcipelago quasi privo di abitanti, composto da oltre cento isole e isolotti, caratterizzato da scogliere, insenature strette e un mare particolarmente limpido.
Cosa tratteremo
Cosa vedere a Zara
Il cuore archeologico della città è il Foro Romano, dove colonne e basamenti ancora visibili raccontano la struttura dell’antico spazio pubblico. Accanto si trova la Chiesa di San Donato, edificio simbolo di Zara, con la sua forma circolare e massiccia risalente al IX secolo. È uno dei punti più fotografati della città.
La Cattedrale di Sant’Anastasia è la principale chiesa della Dalmazia. L’interno è sobrio, con una navata ampia e una cripta visitabile. Il campanile offre una visuale chiara sul centro storico e sul mare, soprattutto nelle giornate limpide.
Il lungomare ospita due installazioni che sono diventate iconiche: l’Organo Marino, che produce suoni grazie al movimento delle onde, e il Saluto al Sole, una piattaforma circolare che si illumina attraverso pannelli fotovoltaici. Al tramonto sono tra i luoghi più frequentati.
Kalelarga è la via principale del centro storico, una strada lineare fiancheggiata da palazzi in pietra chiara, negozi e bar. È il percorso più diretto per attraversare la città e raggiungere le piazze centrali.
La Piazza dei Cinque Pozzi, costruita nel XVI secolo per garantire l’approvvigionamento idrico, conserva ancora i pozzi originali. Oggi è uno degli spazi più vissuti della città.
Cosa fare a Zara oltre al centro storico
Il Museo del Vetro Antico custodisce una collezione di manufatti romani in vetro, tra cui balsamari, coppe e contenitori. È uno dei musei più particolari della città.
Una parte delle mura veneziane è percorribile: il camminamento permette di osservare la struttura difensiva e alcuni bastioni restaurati.
Zara è anche un buon punto di partenza per brevi escursioni. Nin, con la sua laguna e la piccola chiesa di San Nicola, è facilmente raggiungibile. L’isola di Pag, nota per le sue spiagge e per il paesaggio brullo, è un’altra meta vicina.
Le isole Kornati: cosa sono e perché sono note
Le Kornati formano un arcipelago di oltre cento isole, isolotti e scogli. La maggior parte non è abitata. Il paesaggio è dominato da rocce calcaree, scogliere verticali, baie strette e un mare molto limpido. L’area è protetta come Parco Nazionale e l’ingresso è regolato: per accedere con imbarcazioni private è necessario acquistare un biglietto, mentre le escursioni organizzate includono già l’autorizzazione.
Tra le isole principali si trovano Kornat, Mana, Levrnaka e Katina, ognuna con caratteristiche diverse: scogliere alte, brevi sentieri, punti panoramici e baie adatte alla balneazione.
Cosa fare alle Kornati
La maggior parte dei visitatori raggiunge l’arcipelago con tour in barca che partono da Zara. Gli itinerari includono alcune delle isole più rappresentative, con soste per nuotare e per osservare le scogliere. Le escursioni durano generalmente tra le sette e le nove ore.
Lo snorkeling è molto praticato: l’acqua limpida permette di vedere fondali rocciosi e pesci tipici dell’Adriatico. Le baie più riparate si trovano a Levrnaka e a Telascica, quest’ultima situata nel parco naturale adiacente alle Kornati.
Alcune isole offrono brevi sentieri che conducono a punti panoramici. Il terreno è roccioso e privo di ombra, quindi è necessario portare acqua e calzature adatte.
Le scogliere di Mana e le insenature di Kornat sono tra i luoghi più incantevoli dell’arcipelago. Il paesaggio, quasi privo di vegetazione, crea linee nette e contrasti che rendono l’area molto particolare rispetto ad altre zone costiere della Croazia.
Perché visitare Zara e le Kornati
Zara offre un centro storico ricco di testimonianze romane, elementi veneziani e interventi moderni. Le Kornati aggiungono un paesaggio completamente diverso: isole quasi disabitate, scogliere, mare limpido e un ambiente protetto. Insieme creano un itinerario che unisce città, storia e natura, con una varietà che permette di vivere due esperienze complementari in un’unica visita.