Lontana dal clamore e dalla frenesia delle rotte turistiche più conosciute, la Basilicata spicca per il suo contesto unico e originalissimo nel panorama nazionale.

Schiacciata tra il Mar Ionio ed il Mar Tirreno, con cui condivide una brevissima porzione di terra, la Lucania è un territorio che coniuga arte, natura e folklore di origine profondamente diverse.

La Basilicata, figlia di una storia antichissima e di dominazioni prestigiose che sono susseguite nel tempo, è una quinta scenografica di preziosissima fattura racchiusa in una natura rigogliosa, incontaminata e, talvolta, selvaggia.

Se la regione lucana è un crogiolo prezioso di peculiarità uniche, uno dei suoi capoluoghi di provincia, Matera, è talmente speciale da non avere concorrenti nel contesto internazionale. Matera racchiude nel suo toponimo, molta parte della sua storia; benché non vi siano notizie certe in merito, infatti, sembra che, da un punto di vista etimologico la città debba il suo nome alla radice linguistica romana “Meta o Mata” che indicherebbe un mucchio di sassi.

La città dei Sassi, e di molto altro, è un luogo romantico e culturalmente vivace, denso di storia e di attrattiva. Un luogo perfetto per un viaggio a due.

Se la curiosità non vi abbandona, vi consigliamo di proseguire la lettura dell’articolo per andare, insieme, alla scoperta di Matera e delle sue bellezze.

Un set cinematografico a cielo aperto

Matera, nel corso del tempo, ha saputo affascinare artisti, registi e scrittori di fama mondiale. Lontani nel tempo gli anni in cui Matera veniva considerata la vergogna di Italia per il profondo stato di degrado in cui versavano i suoi Sassi, oggi la cittadina è una perla preziosissima che ha ospitato numerosissime pellicole cinematografiche.

Scavata nel tufo e rubata alla roccia, Matera, è un luogo affascinante e ricco di suggestioni che racconta una storia millenaria. La città è un luogo senza tempo e sospesa nello spazio che narra la tenacia dell’uomo che qui si insediò fin dal Paleolitico. Passeggiare per le vie cittadine e andare alla scoperta del fascino rupestre di un luogo unico è un’emozione irripetibile; imperdibile una visita ai Sassi ed una alle Chiese Rupestri.

Il nucleo cittadino si divide in due quartieri (il Sasso Caveoso ed il Sasso Barisano) che sono separati da uno sperone roccioso su cui insiste il rione Civita; gli ambienti, dimenticato il degrado urbano di un tempo, sono stati sottoposti ad un processo di recupero e di riqualificazione che dal 1993 sono stati dichiarati Patrimonio dell’Unesco.

Si tratta di un paesaggio culturale di elevatissimo interesse etnoantropologico costituito da un ampio susseguirsi di edifici scolpiti nella roccia; edifici religiosi, luoghi commerciali e abitazioni adornati da splendidi portali e, di non minore interesse, tutte le attrezzature urbane e di natura idrica.

Di grande interesse, naturalmente, anche le Chiese Rupestri, che in considerazione dei loro splendidi virtuosismi architettonici, rappresentano un unicum artistico nel panorama mondiale. Si tratta di santuari, basiliche, edicole ed eremi splendidamente decorati che risalgono al periodo alto medievale e sono mute testimonianze di un eccezionale patrimonio culturale e storico.

Tra le strutture più belle ed originali, merita un’escursione di qualche ora la Cripta del Peccato Originale che si trova a qualche chilometro dal centro cittadino e contiene un ciclo pittorico affrescato di grande valore.

Tradizione e cultura nel piatto

Matera è bellissima; un sogno da vivere semplicemente camminando lungo le vie cittadine ed assaporandone le tradizioni migliori.

Non dimenticare di prevedere un piccolo spazio anche per approfondire l’area sensoriale e olfattiva legata alla cultura enogastronomica del luogo. La cucina materana è povera ed essenziale, ma gustosissima. Si tratta di una tradizione culinaria legata agli elementi del territorio e che profuma del sapore acre della roccia.

Assaggiate il pane materano duro e condito con i prodotti della terra, assaggiate la pasta fresca (cavatelli e strascinati) condita con le cime di rapa o con il ragù di carne ovina e non dimenticate di provare anche il baccalà in zuppa di cipolla, tipico della città di Matera. Concludete il pasto con una torta alla ricotta ed accompagnate il caffè con le spumette (tipici biscotti realizzate con mandorle tritate).

Matera si propone ai suoi visitatori vestita a festa in ogni periodo dell’anno; bellissima durante il periodo natalizio, quando ospita uno splendido presepe vivente, e suggestiva durante la Settimana Santa, allorquando è possibile assistere ad una suggestiva Via Crucis che trasporta indietro nel tempo e affonda in atmosfere intensamente spirituali.