Pronti, partenza, via! Caricate le valigie, i viveri, scegliete una postazione per il viaggio, gatto compreso, accendete i motori e che la vacanza abbia inizio.

La meta stabilita è l’Umbria, una regione dalle piccole dimensione ma con spunti di viaggio molto interessanti, antichi borghi, scorci naturali meravigliosi e alcuni esempi di architettura medievale tutti da visitare. Il camper si adatta perfettamente alla visita delle sue città, perché consente di sostare in angoli meravigliosi, restando a contatto diretto con la natura più selvaggia.

Il percorso che proponiamo si completa in una settimana e consente di alternare visite culturali in città a escursioni naturalistiche.

Partenza da Orvieto: direzione Narni

Si parte da Orvieto per avere un assaggio delle bellezze che ci aspettano, questa città è una delle più visitate della regione per il maestoso Duomo e per le 1200 cave dell’area sotterranea. Cunicoli, ipogei, scale e stanze nascoste lasciano immaginare la vita dei nostri predecessori e concedono qualche ora di puro mistero. Ci dirigiamo accanto ai giardini comunali dove si trova la Fortezza dell’Albomoz, sede del famoso Pozzo di San Patrizio: un vortice sotterraneo di 62 m con un percorso di scale a chiocciola che solo i più impavidi riescono ad affrontare. Parliamo di un rifugio costruito durante le battaglie del 1500 che ha lasciato uno spettacolo surreale, un sito che riporta ad un tempo così lontano dal nostro, eppure sempre affascinante.

La giornata è quasi terminata, è ora di imboccare la A1 per dirigersi verso Amelia per un tuffo nell’antica Roma. Amelia è molto suggestiva di sera, con i suoi edifici di epoca romana e medievale, crea un’atmosfera dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo in cui vale la pena fermarsi qualche ora, prima di recarsi a Narni.

Dedichiamo un nuovo giorno a questo splendido borgo, che si trova precisamente al centro della nostra penisola; città storica che contiene una grande ricchezza culturale, basti pensare al Ponte di Augusto di epoca romana al sito della Narni Sotterranea, affascinante e misteriosa. Questa piccola cittadina offre una cucina semplice ma dal gusto intenso, come richiede la tradizione: dai taglieri con vari tipi di salumi locali, alle carni alla brace rigorosamente italiane, ai formaggi regionali, tutto accompagnato dal loro vino, di cui vanno molto orgogliosi, il Montefalco. Se non avete voglia di preparare da mangiare in camper ma volete calarvi completamente nel ruolo di turisti provate una delle tante osterie che si trovano in questa zona, non ve ne pentirete.

Prossimo step: Terni e poi alla volta di Todi

Raggiungiamo la provincia di Terni per visitare le Cascate delle Marmore, vi troverete dinanzi ad un meraviglioso spettacolo naturale, la potenza dell’acqua, i giochi di colore del sole e la natura circostante vi metteranno in comunione con l’intero creato. Vi sembrerà di acquistare un po’ della forza delle cascate e vi sentirete rigenerati e pronti per la prossima visita: Carsulae. Parco archeologico di epoca romana dove vedere il Teatro d’Augusto e i resti di insulae, costruita in età repubblicana, segno dell’importanza rivestita da questa città nel passato. La visita richiede qualche ora pertanto è bene affrontarlo con calma e muniti di una guida, per godere appieno della bellezza del sito.

Terminata l’escursione, è l’ora di rimettersi comodamente in camper per raggiungere Todi. La città si raggiunge facilmente e il camper sembra essere il mezzo ideale per visitarla, grazie ad un’area sosta che si trova in Piazza della Consolazione, dove trovare ogni tipo di comfort in maniera totalmente gratuita. Todi sembra un modello di città medievale ancora in vita, perfettamente tenuta, ordinata e a misura d’uomo; sarà meraviglioso perdersi tra i vicoletti della città e una visita al Duomo, per risalire Piazza Garibaldi e godere del panorama mozzafiato che offre. Visitate questi luoghi lentamente, osservando ogni angolo di questa città, assaporatene l’atmosfera e conservatela nel vostro cuore, sentirete sicuramente il bisogno di ritornarci.

Ultime tappe: da Perugia a Gubbio

Giunti a Perugia, sostate il camper in una delle aree autorizzate e iniziate il vostro tour alla scoperta della città. Il centro offre meravigliose chiese in stile gotico, dove i giochi di luce che illuminano l’altare e gli intarsi dell’altare, rendono tutto più affascinante. Da non perdere la visita alla Cattedrale di San Lorenzo con il museo adiacente. Se vi recate in Piazza IV Novembre, ammirate con attenzione la Fontana Maggiore con i suoi rilievi, vi racconteranno della fondazione della città secondo la mitologia romana. Per gli amanti della cioccolata, è d’obbligo una sosta alla Casa del Cioccolato per assaporare un po’ di dolcezza tutta italiana, dal momento che in questo luogo ne viene prodotta la qualità migliore d’Italia.

In meno di un’ora si raggiunge Assisi; per chi vuole trovare un momento di spiritualità sincera, questo luogo è magico. Vi stupirete della sensazione di pace che riuscirà a travolgervi, milioni di pellegrini che riempiono la Cattedrale e la Porziuncola 12 mesi all’anno, ad ogni ora del giorno e della notte. Questo borgo medievale saprà stupirvi con il suo indiscutibile fascino.

Lasciata Assisi, è il momento di raggiungere la nostra ultima meta: Gubbio, la città dei matti, come viene definita per la fontana dove si conquista la famosa “patente dei matti”. Parcheggiate il camper nell’area comunale di Piazzale del Bove dove troverete diversi comfort per il vostro mezzo, compreso l’allaccio per l’elettricità. Munitevi di una mappa della città e preparatevi per un tour a piedi che vi lascerà gli occhi pieni di meraviglia. La prima cosa da visitare è il Parco Ranghiasci, per dirigervi verso il Duomo e il Palazzo Ducale fino ad arrivare al Teatro Romano. Fermatevi in una delle osterie e lasciatevi consigliare dei piatti della tradizione locale, sapranno soddisfare anche i palati più esigenti.

Il nostro tour in camper è terminato, lasciamo l’Umbria con la sicura promessa di ritornare in questi splendidi luoghi.